Sassuolo batte 1-0 il Verona: gol di Pinamonti
3 Ottobre 2025Il Sassuolo guidato da Fabio Grosso continua a esprimere un buon gioco e, dopo aver superato l’Udinese, riesce a battere anche l’Hellas Verona. Gli scaligeri non riescono a trovare la via del gol e nemmeno a sbloccarsi.
Dopo un eccellente primo tempo, la squadra di Paolo Zanetti subisce una sconfitta in casa a causa di un gol di Pinamonti, abile a segnare in tap-in dopo che Montipò aveva parato un rigore. L’Hellas Verona non riesce a conquistare la propria prima vittoria.
La principale novità nella formazione è rappresentata dal Sassuolo, che è costretto a fare a meno di Berardi a causa di un problema fisico: al suo posto scende in campo Volpato. Al 17’, l’arbitro assegna un rigore al Verona per un tocco di mano di Volpato in area, ma dopo aver consultato il VAR, cambia decisione a causa di un fallo di Nunez su Muric all’inizio dell’azione.
I gialloblù aumentano la pressione: al 19’ Muharemovic blocca la conclusione ravvicinata di Giovane, due minuti dopo Orban manda la palla alta, e poi ci prova nuovamente Serdar. Al 45’ Laurienté tenta un tiro alto su punizione. Il primo tempo, nonostante le numerose occasioni, si conclude sul punteggio di 0-0.
Nella ripresa, la partita diventa caotica. Fabio Grosso cerca di modificarne l’andamento con i giocatori subentrati, e Kristian Thostrvedt si avvicina pericolosamente a ottenere un calcio di rigore a causa di un fallo ingenuo di Victor Nelsson. Fourneau indica il dischetto, ma il VAR interviene: il contatto è avvenuto appena al di fuori dell’area di rigore. Successivamente, Alieu Fadera riesce a ottenere un calcio di rigore per un fallo commesso da Serdar.
Andrea Pinamonti esegue un tiro molto impreciso e Lorenzo Montipò riesce a parare il penalty, ma sulla respinta, lo stesso Pinamonti riesce a mettere il pallone in rete. Il Sassuolo conquista un 1-0 estremamente significativo sia per la classifica che per il morale. L’Hellas Verona continua a non segnare e l’assalto finale risulta infruttuoso. La situazione in casa scaligera inizia a farsi critica: è necessaria maggiore lucidità e capacità di finalizzazione.



